Ciao Lettore,
oggi vorrei porre la tua attenzione su come la scelta delle parole influisce nel nostro modo di pensare e di comportarci con noi stessi e con gli altri.
Siamo in un'epoca dove la violenza e il proiettare sull'altro rabbia e frustrazione senza alcun filtro sta diventando sempre più frequente e molto pericolosa.
Molto spesso chi agisce con ira e senza rispetto utilizzando parole piene di odio, è abituato a non ascoltare l'altro, è abituato a elevarsi su di un piedistallo credendosi migliore di tutti, si costruisce una maschera molto spessa che isola la sua parte buona facendo gonfiare e prendere quota l'ego.
Mai come in questo momento le parole hanno un'importanza assoluta e abbiamo bisogno di maturare e di evolvere verso qualcosa di più maturo di noi stessi per poter progredire.
Come le parole possono influenzare e canalizzare verso qualcosa di positivo e costruttivo?
Come sarebbe un mondo nel quale si ascolta e poi si parla con rispetto reciproco, giungendo a soluzioni e idee di confronto e considerando tutti gli aspetti derivanti dalle decisioni?
Come sarebbe se si tornasse a dare il giusto peso alle parole, calibrandole, conoscendole, sapendo a priori il significato e il potere che possono avere?
Come sarebbe se si desse di nuovo una vera importanza alle morali e alle nostre radici di umanità e alle essenze della nostra esistenza?
Se ci fosse un ritorno a tutte le forme cultura, ogni tipo di arte è l'espressione più profonda dei sogni di ogni artista, è un modo per far vedere con altri occhi.
Pittura, scultura, letteratura, musica, testi di canzoni, e tutto quello che fa parte dell'arte possono portare l'umanità a evolvere e a scrollarsi di dosso quella "muffa" e a togliersi di dosso quelle idee che non creano, ma distruggono come bombe buttate a caso, per fare qualcosa, per alimentare l'odio.
Nel mio piccolo, attraverso la scrittura, cerco invece di stimolare le persone a porsi riflessioni, a dare voce a loro stessi perché in qualche modo hanno smesso di nuotare in mezzo al mare, facendosi trascinare dall'acqua e dagli altri nuotatori.
Molto spesso mi ritrovo a vedere persone prive di idee o apatiche, ma anche a livello di sensibilità e di emozioni e vivere nel grigiore è come non vivere.
Io sono, tu sei, noi siamo umanità; è importantissimo essere presenti con le nostre idee, con il nostro modo di essere, siamo quella forza che nemmeno noi sappiamo di essere.
Nel mio primo libro "La scossa modenese - il cambiamento del genere umano" descrivo proprio questo senso di apatia, quel vedere il mondo che ha perso ogni sorta di valore, e solo quel terremoto arriverà a smuovere gli animi in qualcosa di nuovo. Ma nonostante dentro queste persone provino sentimenti forti come la rabbia, la delusione, il senso di abbandono; ricordiamoci che c'è chi nel 2012 ha perso tutto, compreso i propri cari, ma nonostante tutto riescono a trovare la forza e la voglia di ricominciare "insieme". La collaborazione è una forza, è l'energia che abbiamo perduto negli anni. Il bullismo, la violenza, il non rispetto, hanno preso forza perché le persone che lo esercitano sono loro stesse le prime vittime, prive di empatia, di sensibilità, indifferenti a tutto ciò che li circonda, dove l'ego è sempre e comunque al primo posto.
Il cambiamento del genere umano può avvenire, se siamo noi stessi a mettere in moto il meccanismo. Un effetto domino basato sui valori che hanno fatto grande l'umanità, attraverso l'amore, il rispetto, l'umiltà, l'onestà, l'uguaglianza nelle diversità, perché grazie alle diversità si possono esprimere i propri talenti.
Mostriamo a noi stessi e a chi ci circonda il nostro essere.
Il presente e soprattutto il futuro non appartiene ai più furbi, ma a chi crede nei valori. Facciamo tesoro degli insegnamenti buoni, utilizziamo le parole come una ricca fonte di saggezza, comunichiamo con gli altri per poter canalizzare le energie nella forza dell'unione umana.
Credo in un risorgere e in una luce diversa per l'umanità verso la pace e una coesistenza più consapevole.
Quel terremoto in Emilia nel 2012 è stato una grande sfida, non molliamo, teniamo botta.
Caro Lettore non smettere mai di sognare e di pensare in ciò che credi essenziale per tutti noi.
Siamo esseri umani e sempre più empaticamente umani.
Buona riflessione e buone parole
Morena
Visualizzazione post con etichetta libri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta libri. Mostra tutti i post
mercoledì 22 gennaio 2020
Le parole sono una ricca fonte per tutti
Etichette:
amore,
arte,
cambiamento,
comunicare,
evoluzione,
idee,
la scossa modenese,
lettore,
libri,
mente,
morena muccini,
pittura,
rispetto,
scossa,
scultura,
terremoto,
umanità,
unicità
mercoledì 11 dicembre 2019
Essere simili ci rende liberi
Ciao Lettore,
oggi vorrei parlarti di come il concepire il concetto di essere umanità simile ma diversa grazie alla nostra unicità ci può rendere più liberi.
Pensiamo per un istante a quanti schemi e confini mentali abbiamo creato o abbiamo permesso di poter costruire nella nostra testa. Abbiamo una visione di verità distorta, come se ne esistesse una sola, assoluta, la nostra. Molto spesso dimentichiamo di ascoltare, o di parlare magari dopo aver approfondito e dopo esserci documentati sull'argomento in questione. L'abitudine ci ha portato a giudicare o a pregiudicare senza conoscere eventi o modi o dinamiche. Con l'avvento della tecnologia tutti ci sentiamo più liberi di dire tutto ciò che ci passa per la mente, non valutando nemmeno se sono frasi uscite dopo una nostra analisi, (formulazione di pensieri), o se sono solo parole uscite in modo incontrollato da disequilibri emotivi. Se mi guardo intorno vedo molte persone che mostrano atteggiamenti da "fenomeno", credendo di essere superiore a tutto e tutti, quando poi alla fine, siamo tutti uguali. Per ogni furbo esiste sempre una persona più furba, questa è la dura legge della realtà. Come potrebbe cambiare il mondo se tutti la smettessimo di giudicare e pregiudicare gli altri? Esiste un meccanismo primordiale che ci ha reso esseri fin troppo competitivi. Pensiamo alle origini dell'uomo, al suo cammino verso l'evoluzione. Quando l'uomo non aveva nulla ha creato comunità nelle quali tutti condividevano tutto. Le tribù e le disgregazioni delle comunità solo nate per disaccordi e per prevaricazioni sempre in continua evoluzione. Dall'aver nulla si è passati ad avere un bastone, una lama, un bastone infuocato, una freccia, una lancia, un'arma da fuoco, una bomba, una bomba nucleare, una tastiera, uno smartphone, etc... tutto questo abbinato all'egoismo e all'egocentrismo dell'uomo stesso. Io ho e voglio di più, in ogni epoca, in ogni momento. Sappiamo quanti strati nelle piramidi sociali esistono, e sappiamo anche chi più ha più comanda, ma senza esporsi in primo piano. Se tutti possedessimo un'arma ci sarebbe sempre chi ha qualcosa di "migliore", senza regole ferree arriveremmo a vivere nel far west e alla caccia del modello più potente per essere il "migliore". Non smetterò mai di ripeterlo l'importanza dell'essere vero contrapposto all'apparire falso e inconsistente. L'essere è uno dei temi principali che emergono dai miei scritti, spero che le mie parole possano portare alla riflessione e verso un mondo migliore, dove l'odio sarà un vecchio ricordo, facendo spazio all'amore e alla voglia di collaborare insieme per qualcosa di meritevole, qualcosa che porti l'umanità all'evoluzione, un cambiamento del genere umano proprio come ho descritto fra le righe de "La scossa modenese - il cambiamento del genere umano". Pace, amore, collaborazione, per poter vivere e realizzare i nostri sogni raggiungendo e superando la felicità.
Morena
oggi vorrei parlarti di come il concepire il concetto di essere umanità simile ma diversa grazie alla nostra unicità ci può rendere più liberi.
Pensiamo per un istante a quanti schemi e confini mentali abbiamo creato o abbiamo permesso di poter costruire nella nostra testa. Abbiamo una visione di verità distorta, come se ne esistesse una sola, assoluta, la nostra. Molto spesso dimentichiamo di ascoltare, o di parlare magari dopo aver approfondito e dopo esserci documentati sull'argomento in questione. L'abitudine ci ha portato a giudicare o a pregiudicare senza conoscere eventi o modi o dinamiche. Con l'avvento della tecnologia tutti ci sentiamo più liberi di dire tutto ciò che ci passa per la mente, non valutando nemmeno se sono frasi uscite dopo una nostra analisi, (formulazione di pensieri), o se sono solo parole uscite in modo incontrollato da disequilibri emotivi. Se mi guardo intorno vedo molte persone che mostrano atteggiamenti da "fenomeno", credendo di essere superiore a tutto e tutti, quando poi alla fine, siamo tutti uguali. Per ogni furbo esiste sempre una persona più furba, questa è la dura legge della realtà. Come potrebbe cambiare il mondo se tutti la smettessimo di giudicare e pregiudicare gli altri? Esiste un meccanismo primordiale che ci ha reso esseri fin troppo competitivi. Pensiamo alle origini dell'uomo, al suo cammino verso l'evoluzione. Quando l'uomo non aveva nulla ha creato comunità nelle quali tutti condividevano tutto. Le tribù e le disgregazioni delle comunità solo nate per disaccordi e per prevaricazioni sempre in continua evoluzione. Dall'aver nulla si è passati ad avere un bastone, una lama, un bastone infuocato, una freccia, una lancia, un'arma da fuoco, una bomba, una bomba nucleare, una tastiera, uno smartphone, etc... tutto questo abbinato all'egoismo e all'egocentrismo dell'uomo stesso. Io ho e voglio di più, in ogni epoca, in ogni momento. Sappiamo quanti strati nelle piramidi sociali esistono, e sappiamo anche chi più ha più comanda, ma senza esporsi in primo piano. Se tutti possedessimo un'arma ci sarebbe sempre chi ha qualcosa di "migliore", senza regole ferree arriveremmo a vivere nel far west e alla caccia del modello più potente per essere il "migliore". Non smetterò mai di ripeterlo l'importanza dell'essere vero contrapposto all'apparire falso e inconsistente. L'essere è uno dei temi principali che emergono dai miei scritti, spero che le mie parole possano portare alla riflessione e verso un mondo migliore, dove l'odio sarà un vecchio ricordo, facendo spazio all'amore e alla voglia di collaborare insieme per qualcosa di meritevole, qualcosa che porti l'umanità all'evoluzione, un cambiamento del genere umano proprio come ho descritto fra le righe de "La scossa modenese - il cambiamento del genere umano". Pace, amore, collaborazione, per poter vivere e realizzare i nostri sogni raggiungendo e superando la felicità.
Morena
Etichette:
amicizia,
amore,
anima,
arte,
emergenti,
esordiente,
essere,
evoluzione,
il ladro di anime umane,
infinito,
lettore,
libri,
parole,
passione,
sentimenti,
solidarietà,
umanità,
unicità
mercoledì 18 settembre 2019
A te Lettore sempre più consapevole
Ciao Lettore,
oggi vorrei condividere con te l'importanza che hai tu come Lettore per me e come poter interagire per portare un beneficio ad entrambi.
I miei testi nascono da profonde riflessioni sorte dalla sensibilità che mi accompagna dalla nascita.
Quando scrivo è come vivere in prima persona un sogno, mi sento proiettata in quella dimensione e dentro a quei personaggi, come se fossi la protagonista stessa.
Esiste sempre un tema portante, una morale o un senso di fondo come input iniziale che permette alla mia vena artistica di prendere vita e che alla fine collega ogni mio testo.
L'animo umano e il suo modo di relazionarsi e interagire ha un ruolo importante nelle storie, la sensibilità dell'animo arpeggia fra le mie parole cercando di trasmettere sensazioni e spunti per poter dar vita a riflessioni a chi legge.
Il primo passo è quello di mettere nero su bianco quei pensieri che nel tempo diventeranno consapevolezze.
La tua lettura non è un'attività passiva, ma diventa una chiave indispensabile e una fonte di ricchezza per me che ho scritto e continuerò a farlo.
Quando avrai finito la lettura la cosa più importante che possiamo fare è quella di confrontarci, sì perché è proprio attraverso un relazionarsi che diamo la possibilità a entrambi di evolverci.
Comprendere e capire come e cosa hai percepito e hai provato leggendo quelle parole mi aiuta a comprendere la tua visione della storia stessa, la tua interpretazione dei temi trattati, le tue emozioni, i pensieri nati durante e dopo la lettura.
Credo che la lettura abbia un valore infinito, è come quando da bambini facciamo nuove esperienze e allora ogni volta aggiungiamo qualcosa di nuovo a ciò che abbiamo dentro. I libri ci arricchiscono di maggior consapevolezza, ci aiutano a vedere con un'altra sfumatura, con un'altra evoluzione di noi. A volte succedono veri e propri miracoli quando cambia tutto ciò che ci circonda, forse l'origine è il nostro comportamento o il modo nuovo di porci, o forse è la luminosità che trasmettiamo quando evolviamo.
Tutto questo per invitarti, qualsiasi cosa leggerai di mio, di non esitare a contattarmi, dal confronto diretto nasceranno nuove consapevolezze per entrambi.
I libri non si chiudono quando arrivi alla quarta di copertina, ma hanno un potenziale infinito, permetti di poterli innalzare insieme ai valori che contengono.
Ti aspetto per parlarne insieme.
Buona lettura e buona comunicazione.
Morena
oggi vorrei condividere con te l'importanza che hai tu come Lettore per me e come poter interagire per portare un beneficio ad entrambi.
I miei testi nascono da profonde riflessioni sorte dalla sensibilità che mi accompagna dalla nascita.
Quando scrivo è come vivere in prima persona un sogno, mi sento proiettata in quella dimensione e dentro a quei personaggi, come se fossi la protagonista stessa.
Esiste sempre un tema portante, una morale o un senso di fondo come input iniziale che permette alla mia vena artistica di prendere vita e che alla fine collega ogni mio testo.
L'animo umano e il suo modo di relazionarsi e interagire ha un ruolo importante nelle storie, la sensibilità dell'animo arpeggia fra le mie parole cercando di trasmettere sensazioni e spunti per poter dar vita a riflessioni a chi legge.
Il primo passo è quello di mettere nero su bianco quei pensieri che nel tempo diventeranno consapevolezze.
La tua lettura non è un'attività passiva, ma diventa una chiave indispensabile e una fonte di ricchezza per me che ho scritto e continuerò a farlo.
Quando avrai finito la lettura la cosa più importante che possiamo fare è quella di confrontarci, sì perché è proprio attraverso un relazionarsi che diamo la possibilità a entrambi di evolverci.
Comprendere e capire come e cosa hai percepito e hai provato leggendo quelle parole mi aiuta a comprendere la tua visione della storia stessa, la tua interpretazione dei temi trattati, le tue emozioni, i pensieri nati durante e dopo la lettura.
Credo che la lettura abbia un valore infinito, è come quando da bambini facciamo nuove esperienze e allora ogni volta aggiungiamo qualcosa di nuovo a ciò che abbiamo dentro. I libri ci arricchiscono di maggior consapevolezza, ci aiutano a vedere con un'altra sfumatura, con un'altra evoluzione di noi. A volte succedono veri e propri miracoli quando cambia tutto ciò che ci circonda, forse l'origine è il nostro comportamento o il modo nuovo di porci, o forse è la luminosità che trasmettiamo quando evolviamo.
Tutto questo per invitarti, qualsiasi cosa leggerai di mio, di non esitare a contattarmi, dal confronto diretto nasceranno nuove consapevolezze per entrambi.
I libri non si chiudono quando arrivi alla quarta di copertina, ma hanno un potenziale infinito, permetti di poterli innalzare insieme ai valori che contengono.
Ti aspetto per parlarne insieme.
Buona lettura e buona comunicazione.
Morena
Etichette:
esordiente,
infinito,
leggere,
lettore,
lettura,
libri,
mente,
passione,
scrittore,
sentimenti
martedì 25 giugno 2019
La maison très mignon Amicizia come Amore
Ciao lettore,
oggi voglio parlarti di quanto fortunata sono stata nella vita per aver incontrato l'Amicizia con la A stramaiuscola. Credo che l'amicizia sia parte dell'amore e che abbia la medesima importanza.
L'idea de "La maison très mignon" è nata proprio dalla visione e dal significato che ho sempre dato al valore dell'essere amiche.
Nella mia opera prende vita un sogno condiviso da due ragazze che decidono di aprire un locale fuori dal comune, con caratteristiche studiate in ogni più piccolo dettaglio. Una caffetteria e pasticceria che serve solo pasticcini mignon.
Una scelta bizzarra, eppure per loro ha un significato molto importante che scoprirai leggendo il testo.
Il titolo, come nella mia seconda opera, sembra avere qualcosa di sbagliato, invece ho pensato proprio a qualcosa che fosse diverso e che portasse la mente a saltare l'ostacolo dell'errore, andando oltre.
Cercavo un titolo che ricordasse il romanticismo francese abbinato al calore di un ambiente caro come la casa e poi la parola chiave mignon, come dolce, ma anche come piccole cose.
Il sapore dolce e amaro da scoprire fra le righe del libro.
Buona dolce lettura!
Morena
oggi voglio parlarti di quanto fortunata sono stata nella vita per aver incontrato l'Amicizia con la A stramaiuscola. Credo che l'amicizia sia parte dell'amore e che abbia la medesima importanza.L'idea de "La maison très mignon" è nata proprio dalla visione e dal significato che ho sempre dato al valore dell'essere amiche.
Nella mia opera prende vita un sogno condiviso da due ragazze che decidono di aprire un locale fuori dal comune, con caratteristiche studiate in ogni più piccolo dettaglio. Una caffetteria e pasticceria che serve solo pasticcini mignon.
Una scelta bizzarra, eppure per loro ha un significato molto importante che scoprirai leggendo il testo.
Il titolo, come nella mia seconda opera, sembra avere qualcosa di sbagliato, invece ho pensato proprio a qualcosa che fosse diverso e che portasse la mente a saltare l'ostacolo dell'errore, andando oltre.
Cercavo un titolo che ricordasse il romanticismo francese abbinato al calore di un ambiente caro come la casa e poi la parola chiave mignon, come dolce, ma anche come piccole cose.
Il sapore dolce e amaro da scoprire fra le righe del libro.
Buona dolce lettura!
Morena
Etichette:
amicizia,
amore,
anima,
arte,
esordiente,
il ladro di anime umane,
infinito,
la maison très mignon,
leggere,
lettura,
libri,
mente,
morena muccini,
psicologia,
rispetto,
romanzo,
umanità,
vita
lunedì 24 giugno 2019
Il ladro di anime umane perché questo titolo?
Ciao lettore,
oggi ti parlerò della scelta del titolo del mio romanzo che accarezza con una dolce sfumatura un piccolo ramo della fantascienza.
"Il ladro di anime umane" a un primo sguardo, sia dalla copertina che dal titolo stesso, sembra quasi dare significati in netto contrasto tra di loro.
Partiamo dal colore di sfondo della copertina.
Il viola è predominante, simbolo di equilibrio, saggezza, ma anche di mistero.
Il simbolo dell'amore infinito, spezza quel colore uniforme, con quei tanti colori sfumati a pastello che si disperdono verso l'infinito insieme al propagarsi dell'amore.
Uno sfondo in armonia, con simboli e grandi significati come l'amore, il rispetto e l'infinito, e allora perché quel titolo?
Perché specificare che esiste un ladro di anime umane?
Vi siete mai chiesti se a volte ci può capitare di farci suggestionare anche da noi stessi, incolpandoci anche più di quello che effettivamente mostra la realtà dei fatti?
Di anime ne esistono tante, credo che ogni creatura che muta e si trasforma ne possegga una, non solo un animale, ma anche per esempio un vegetale.
Anime umane perché il dottore che scopre come estrarle scoprirà anche le caratteristiche dell'umanità.
Lettore non fermarti mai all'apparenza, vai sempre oltre ciò che vedi, ciò che leggi, ciò che ti trasmettono le mie parole. Scopri le nuove dimensioni e condividile con me e con le persone che ti circondano.
Pronto a scoprire l'evoluzione di noi?
Buona lettura anima umana
A presto
Morena
oggi ti parlerò della scelta del titolo del mio romanzo che accarezza con una dolce sfumatura un piccolo ramo della fantascienza.
"Il ladro di anime umane" a un primo sguardo, sia dalla copertina che dal titolo stesso, sembra quasi dare significati in netto contrasto tra di loro.
Partiamo dal colore di sfondo della copertina.
Il viola è predominante, simbolo di equilibrio, saggezza, ma anche di mistero.
Il simbolo dell'amore infinito, spezza quel colore uniforme, con quei tanti colori sfumati a pastello che si disperdono verso l'infinito insieme al propagarsi dell'amore.
Uno sfondo in armonia, con simboli e grandi significati come l'amore, il rispetto e l'infinito, e allora perché quel titolo?
Perché specificare che esiste un ladro di anime umane?
Vi siete mai chiesti se a volte ci può capitare di farci suggestionare anche da noi stessi, incolpandoci anche più di quello che effettivamente mostra la realtà dei fatti?
Di anime ne esistono tante, credo che ogni creatura che muta e si trasforma ne possegga una, non solo un animale, ma anche per esempio un vegetale.
Anime umane perché il dottore che scopre come estrarle scoprirà anche le caratteristiche dell'umanità.
Lettore non fermarti mai all'apparenza, vai sempre oltre ciò che vedi, ciò che leggi, ciò che ti trasmettono le mie parole. Scopri le nuove dimensioni e condividile con me e con le persone che ti circondano.
Pronto a scoprire l'evoluzione di noi?
Buona lettura anima umana
A presto
Morena
Etichette:
amore,
anima,
condivisione,
cuore,
emergenti,
esordiente,
il ladro di anime umane,
infinito,
libri,
morena muccini,
passione,
scrittura,
talento,
umanità
giovedì 20 giugno 2019
Benvenuti a tutti nel blog dedicato alle mie opere.
Benvenuto lettore,
sono felice di poter condividere con te la passione che porto dentro per la scrittura. Tutto ha avuto inizio immediatamente dopo la tragica scossa del 2012 avvenuta in Emilia, un bisogno irrefrenabile di poter mettere su carta pensieri, emozioni e sogni per poter contribuire a dare spunti di riflessione e poter trasmettere qualcosa che porti al miglioramento di noi stessi, e magari anche di chi ci circonda.
Per ora ti dico solamente che la prima opera "La scossa modenese - il cambiamento del genere umano" è una condivisione con una visione psicologica, spirituale, emotiva, evolutiva, di come le cose possono cambiare nonostante la distruzione che un terremoto può fare. Una scossa di energia e di evoluzione dell'animo umano per poter contribuire a creare una società sempre più consapevole e responsabile dimostrando rispetto e collaborazione verso tutti.
Il secondo testo è "Il ladro di anime umane" un romanzo che segna l'incontro e la consapevolezza di un amore infinito volto a superare e a farsi riconoscere davanti alla scoperta più all'avanguardia di ogni tempo. Un dottore scopre come fare a scindere le anime dai corpi ma dovrà fare i conti con il male e il bene dell'intera umanità, con la conseguente perdita di equilibrio che lo porterà a dover far scelte destreggiandosi fra le luci e le ombre che porta dentro.
Il terzo romanzo è "La maison très mignon" la storia di come un sogno di due ragazze, amiche da sempre, decidono di aprire un locale dove si creano solo dolcetti mignon ricreando un'atmosfera e un luogo del tutto particolari diventa realtà.
Un cliente misterioso d'altri tempi circonda di inaspettate attenzioni una delle due ragazze. Amicizia, Amore e Rispetto prendono vita e saranno i protagonisti di questa storia.
Ti ringrazio per il tempo speso per leggere queste mie righe e ti invito a contattarmi per poter avere confronti utili per entrambi e per poter contribuire a rendere questo pianeta un luogo sempre più meraviglioso.
Ognuno di noi è unico e irripetibile, un valore inestimabile per l'umanità.
Buona evoluzione a tutti!
Morena Muccini
Etichette:
amicizia,
amore,
anima,
emergenti,
evoluzione,
il ladro di anime umane,
infinito,
la maison très mignon,
la scossa modenese,
libri,
morena muccini,
pensieri,
psicologia,
romanzo,
scrittura,
sentimenti,
vita
Iscriviti a:
Post (Atom)




