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martedì 21 novembre 2023

Recensione "Il ladro di anime umane" di Adriano Bertolasi - Trento

 

“Il ladro di anime umane” non è solo un libro ma è soprattutto la parte più bella e trasparente della propria anima che la scrittrice Morena Muccini ha voluto regalare al lettore. Tuttavia non arriva solo quella parte della sua anima nelle note di chi si accinge ad ascoltare la musica di quelle pagine, perché arriva lieve come il tepore della primavera il soffio lieve di un sogno personale, dove la scrittrice vorrebbe abbracciare l’umanità intera con il suo messaggio, per lanciare un appello chiaro e importante: abbiamo un’ anima, ma non quell’anima che tutti più o meno riteniamo di avere, ma quell’anima che con il suo libro Morena Muccini ha voluto  collocare in quello spazio sovrastante ogni altra concezione umana, in quanto risulta essere la parte più importante che ogni individuo dovrebbe nutrire e far vivere intensamente fino dal momento dalla propria nascita, considerando la spiritualità che l’anima dovrebbe propagare, parte integrata all’aspetto materiale dell’esistenza umana, per rendere armonico e sereno lo scorrere dell’esistenza di ognuno di noi, indicando ad ogni essere umano quale dovrebbe essere lo scopo finale della propria esistenza: “imparare ad amare donando amore”!.

“Il ladro di anime umane” oltre che cogliere tutti gli aspetti migliori della così detta scrittura creativa, coinvolge il lettore non come semplice spettatore di un film dove vengono rappresentate delle emozioni, ma lo fa salire sul palco del teatro della vita,  rendendolo vivo protagonista delle emozioni dell’autrice, consegnando allo stupore infantile della bellezza assoluta, una profonda danza interiore che vivacizza pagina dopo pagina, le migliori note musicali di un lirismo di pura trasparenza emozionale che nasce dal cuore della scrittrice per estendersi in una dimensione che è un vero regalo magico che ci dona, per condurci ad uno stato di riflessione dolce ma nel contempo incalzante, verso emozioni che raramente in letteratura sono stati espressi con tale profondità di simbolismo e significato, in un intreccio tra psicologia, sogno, realtà e lirismo. Questa amalgama che sprigiona magia in ogni parola  viene incanalata in una dimensione onirica dove il lettore viene affascinato  e nel contempo rapito dalla inebriante altalena emozionale, ritrovandosi  immerso in un realtà che diventa sogno e in sogno che diventa realtà. Questa è la grande magia letteraria che Morena Muccini è riuscita a dipingere come in un quadro, con sfumature variabili in un caleidoscopico gioco emozionale in ogni riga del suo romanzo. Se il protagonista maschile Eros fosse un uomo reale, sarebbe l’idolo di tutte le donne di qualsiasi età e ogni donna potrebbe con la massima facilità innamorarsi di un uomo come Eros e se Afrodite fosse una donna reale ogni uomo toglierebbe i propri sogni dall’iperuranio per abbracciare quella donna e donarle amore eterno. Morena Muccini è riuscita con un tocco di vera magia letteraria ad aprire una breccia di “neo-amore”

in un panorama sociale da cui ogni uomo e ogni donna vorrebbe fuggire per ritrovarsi in quelle pagine di pura poesia esistenziale ad abbandonare la propria vita per iniziarne una nuova a cui credere e soprattutto immedesimarsi senza fatica con estrema gioia. Un libro che non va solo letto, ma va lentamente inalato e amato  come il profumo inebriante di un fiore. Un vero “detox” per la propria anima. E con il suo libro Morena Muccini, riesce a convincerci che tutto ciò sia possibile.

 

Adriano Bertolasi - Trento


Immensamente grata e felice
per questa recensione.

Adriano ha colto le vere essenze del libro. 

Solamente chi riesce ad andare oltre le parole è pronto a cogliere i "significati" delle emozioni. 

Grazie per la condivisione di questa recensione.



venerdì 4 ottobre 2019

Scrittura come arte psicoemotiva evolutiva

Ciao Lettore,
oggi vorrei parlati di come la scrittura possa essere una forma d'arte con caratteristiche anche nuove.
Molto spesso mi è capitato di sentire dire che non riusciamo più a creare nulla di nuovo perché è già stato fatto tutto. Come se la musica, la scrittura, la rappresentazione, la pittura, o qualsiasi altra forma d'arte avessero un pulsante stop. Credo tutto questo sia molto assurdo, l'unica limitazione proviene dal nostro cervello e dalle barriere che ci creiamo da soli.
Ma cosa significa creare una scrittura nuova?
Penso possa essere un poter seminare e proiettare i lettori verso qualcosa che non pensavano fino a quel momento, donandogli stimoli e voglia di pensare oltre le barriere della mente, del cuore e dell'anima.
I miei testi non riescono a trovare una collocazione di tipo definito come genere letterario.
Ho deciso di chiamare la mia scrittura come arte psicoemotiva evolutiva.
Ma perché utilizzare questa terminologia?
Analizziamo le parole che la compongono.
La scrittura è una forma d'arte e l'arte è un modo per esprimere talento, con l'intento di diffondere concetti, idee, e qui nasce la parte di psicologia che coinvolge la mente. Poi ci sono le sensazioni, le emozioni, i sentimenti, che coinvolgono la parte emotiva, del cuore. La fusione dell'arte psicoemotiva crea proprio l'evoluzione. Fra le righe esistono molti stimoli e molti significati di essenza vitale per vivere e per poter dare vita a quei nuovi pensieri. Lascio lo spazio al Lettore per poter evolvere e personalizzare, a sua volta, la propria lettura come arte psicoemotiva evolutiva. Per poter ampliare e amplificare un pensiero è indispensabile la condivisione, quindi ti invito a contattarmi e a confrontarci in modo da poter evolvere insieme. Uno scrittore passivo e un lettore passivo sono come pianeti fermi, se invece riescono a continuare a far "vivere" le opere anche dopo la chiusura della quarta di copertina, allora l'evoluzione sarà inevitabile.
Quanti libri avete letto e avete elaborato tutto nella vostra mente, continuando a fantasticare, sognare, o addirittura pensando a come sarebbe potuto proseguire un sequel?
Da lettrice posso dire che ho sempre desiderato poter avere un confronto con gli scrittori, per chiarire particolari o per fare domande curiose, o anche solo per capire le interpretazioni dello scrittore stesso.
Leggendo scrittori emergenti è molto più facile raggiungere questo obiettivo, e molto spesso ci si arricchisce di più umanità abbinata a una propensione al miglioramento.
Per cui caro Lettore permettimi di darti un consiglio, leggi autori emergenti, dagli la possibilità di splendere, insieme a te.
Sai che io rimango qui in ascolto e se lo vorrai mi troverai per poter dare vita all'arte psicoemotiva evolutiva insieme.
Grazie
Morena

mercoledì 18 settembre 2019

A te Lettore sempre più consapevole

Ciao Lettore,
oggi vorrei condividere con te l'importanza che hai tu come Lettore per me e come poter interagire per portare un beneficio ad entrambi.
I miei testi nascono da profonde riflessioni sorte dalla sensibilità che mi accompagna dalla nascita.
Quando scrivo è come vivere in prima persona un sogno, mi sento proiettata in quella dimensione e dentro a quei personaggi, come se fossi la protagonista stessa.
Esiste sempre un tema portante, una morale o un senso di fondo come input iniziale che permette alla mia vena artistica di prendere vita e che alla fine collega ogni mio testo.
L'animo umano e il suo modo di relazionarsi e interagire ha un ruolo importante nelle storie, la sensibilità dell'animo arpeggia fra le mie parole cercando di trasmettere sensazioni e spunti per poter dar vita a riflessioni a chi legge.
Il primo passo è quello di mettere nero su bianco quei pensieri che nel tempo diventeranno consapevolezze.
La tua lettura non è un'attività passiva, ma diventa una chiave indispensabile e una fonte di ricchezza per me che ho scritto e continuerò a farlo.
Quando avrai finito la lettura la cosa più importante che possiamo fare è quella di confrontarci, sì perché è proprio attraverso un relazionarsi che diamo la possibilità a entrambi di evolverci.
Comprendere e capire come e cosa hai percepito e hai provato leggendo quelle parole mi aiuta a comprendere la tua visione della storia stessa, la tua interpretazione dei temi trattati, le tue emozioni, i pensieri nati durante e dopo la lettura.
Credo che la lettura abbia un valore infinito, è come quando da bambini facciamo nuove esperienze e allora ogni volta aggiungiamo qualcosa di nuovo a ciò che abbiamo dentro. I libri ci arricchiscono di maggior consapevolezza, ci aiutano a vedere con un'altra sfumatura, con un'altra evoluzione di noi. A volte succedono veri e propri miracoli quando cambia tutto ciò che ci circonda, forse l'origine è il nostro comportamento o il modo nuovo di porci, o forse è la luminosità che trasmettiamo quando evolviamo.
Tutto questo per invitarti, qualsiasi cosa leggerai di mio, di non esitare a contattarmi, dal confronto diretto nasceranno nuove consapevolezze per entrambi.
I libri non si chiudono quando arrivi alla quarta di copertina, ma hanno un potenziale infinito, permetti di poterli innalzare insieme ai valori che contengono.
Ti aspetto per parlarne insieme.
Buona lettura e buona comunicazione.
Morena


martedì 25 giugno 2019

La maison très mignon Amicizia come Amore

Ciao lettore,
oggi voglio parlarti di quanto fortunata sono stata nella vita per aver incontrato l'Amicizia con la A stramaiuscola.  Credo che l'amicizia sia parte dell'amore e che abbia la medesima importanza.
L'idea de "La maison très mignon" è nata proprio dalla visione e dal significato che ho sempre dato al valore dell'essere amiche.
Nella mia opera prende vita un sogno condiviso da due ragazze che decidono di aprire un locale fuori dal comune, con caratteristiche studiate in ogni più piccolo dettaglio. Una caffetteria e pasticceria che serve solo pasticcini mignon.
Una scelta bizzarra, eppure per loro ha un significato molto importante che scoprirai leggendo il testo.
Il titolo, come nella mia seconda opera, sembra avere qualcosa di sbagliato, invece ho pensato proprio a qualcosa che fosse diverso e che portasse la mente a saltare l'ostacolo dell'errore, andando oltre.
Cercavo un titolo che ricordasse il romanticismo francese abbinato al calore di un ambiente caro come la casa e poi la parola chiave mignon, come dolce, ma anche come piccole cose.
Il sapore dolce e amaro da scoprire fra le righe del libro.
Buona dolce lettura!
Morena


sabato 22 giugno 2019

Arte come forma di scrittura

Ciao lettore,
oggi voglio parlarti di come ho sempre immaginato la scrittura e di come penso possa essere importante esprimere le proprie idee, pensieri ed emozioni in piena libertà.
Ho sempre avuto una passione innata di tutto ciò che circonda l'aspetto psicologico, emozionale e spirituale delle anime, con la scrittura ho il modo di mettere in pratica ciò che i miei neuroni creano nella mia mente.
Credo alla scrittura come una forma di arte come possono essere la pittura, la scultura, o qualsiasi altra forma di espressione che trasmetta qualcosa di "magico" a chi osserva.
Arte è il poter condividere concetti, sensazioni e magari anche contenuti ancora sconosciuti all'uomo; visioni e proiezioni fra le righe scritte che, solo lettori veramente ricettivi o altamente empatici e sensibili possono recepire.
Arte significa andare avanti e immaginare ciò che ancora non esiste, è uno stimolo che porta il lettore a riflettere, a pensare a come essere parte attiva per innescare una ruota che porti a essere ciò che siamo.
Se riusciamo a comunicare attraverso i nostri talenti, riusciremo a creare un nuovo modo di relazionarci, e con esso, potremmo finalmente "costruire" un paradiso terrestre, per tutti, senza ipocrisia, senza gradini, senza ingiustizie.
Poter sensibilizzare l'uomo per riuscire a renderlo consapevole di quello che è e di quello che può fare per diventare un'essenza verso l'infinito.
L'immagine che trovate raffigurata sulla copertina de "Il ladro di anime umane" è una mia creazione, rappresenta l'amore infinito, quell'unione che supera ogni sorta di dimensione, di tempo e di spazio.
Arte è l'amore di potersi rinnovare.
Caro lettore, tu come mostri il tuo essere? Hai mai pensato di condividere i tuoi talenti? L'umanità è formata da esseri unici e irripetibili, ricordiamolo sempre.
Buona giornata artistica!
Morena